Mondiale Farr 40 – Copenaghen (DEN)
La prima volta di Spidertech
Dopo un’ottima fase iniziale ed un primo di giornata, la prima sfida di Spidertech per il titolo mondiale di classe si è affievolita nelle giornate conclusive
Altissimo livello, equipaggi preparatissimi, molte medaglie olimpiche a bordo di ogni barca, condizioni meteo marine divertenti ma al tempo stesso impegnative (15-20 nodi). Questo la cornice del primo mondiale Farr 40 al quale ha partecipato una barca invelata con tecnologia Spidetrtech. Calvi – Lightbay Sailing Team, dell’armatore pesarese Alberini, ha dato dimostrazione di essere a punto e di poter competere con gli equipaggi più agguerriti. “Siamo stati sempre molto veloci – ha commentato Alessandro Battistelli, tailer. Le vele sono azzeccate, ben progettate e realizzate con materiali impeccabili. In acqua abbiamo constatato che la nostra randa, più magra in basso ed aperta in alto rispetto alla maggior parte, somigliava molto a quella di Mascalzone Latino, neo-campione mondiale. Il merito va alla veleria Montefusco, cha ha interpretato con competenza le vocazioni progettuali del Farr 40”. Nonostante la buona velocità e l’affiatamento dell’equipaggio, la barca italiana ha pagato lo scotto del noviziato, retrocedendo da 9° posto del secondo giorno al 16° della giornata conclusiva. Quali rimpianti? “Aver azzardato nelle prove più difficili, compiendo scelte tattiche un po’ troppo estreme, con salti di vento di quasi 30° gradi”. La vittoria finale è andata ad un altro equipaggio italiano che non ha bisogno di presentazioni: Mascalzone Latino, dominatore dal primo giorno. Argento per Alinghi. Al terzo posto Barking Med. Seguono 33 equipaggi, tra i quali gli italiani: 13. Enfant Terrible, 15. Cannonball, 16. Calvi-Lightbay Sailing Team, 19. Fiamma, 22. Joe Fly.
Giacomo Baldassari per Spidertech News
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